Notte europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2021: a Parma tante iniziative per conoscere e capire la scienza

Torna la Notte europea delle Ricercatrici e dei Ricercatori, quest’anno dedicata alla Terra ed alla Natura. L’edizione 2021 fa parte del progetto di Frascati Scienza intitolato “LEAF: Heal the Planet’s Future“.

Il 24 settembre, dalle 16 alle 20, le ricercatrici ed i ricercatori affronteranno tematiche accomunate da un filo conduttore: creare consapevolezza sull’importanza della ricerca e dell’innovazione e far crescere la fiducia nel lavoro dei ricercatori e delle ricercatrici.

Anche il Tecnopolo di Parma sarà protagonista della Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori

Per la prima volta anche il Tecnopolo, padiglione 33 del Campus Scienze e Tecnologie dell’Ateneo di Parma, ospiterà attività e laboratori aperti al pubblico nell’ambito della Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2021.

Negli spazi del Tecnopolo ci si potrà infatti addentrare in Un viaggio nel packaging intelligente e si scoprirà anche Come preparare buonissimi popcorn con la fisica tecnica

Il Tecnopolo di Parma (pad. 33 del Campus universitario di Parma)

Il primo laboratorio, promosso dal CIPACK, Centro interdipartimentale per il Packaging, e condotto da Roberto Montanari, Daniel Milanese, Andrea Volpi, Corrado Sciancalepore, afferenti al Dipartimento di Ingegneria e Architettura, e da Antonella Cavazza, del Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale, prevede un’esplorazione del mondo del packaging con diverse attività: si potranno osservare da vicino le tecniche di stampa 3D di polimeri termoplastici e termoindurenti, esperimenti sulla bagnabilità delle superfici mediante l’applicazione di prodotti idrofobici nano strutturati, dimostrazioni di impiego di tag RFID per identificare grandi moli di prodotti e di imballaggi, applicazioni di biopolimeri sostitutivi dei materiali plastici, infine attività di progettazione logistica evoluta per la gestione del magazzino

Durante il secondo laboratorio, coordinato da Luca Cattani, Matteo Malavasi e Pamela Vocale, del Dipartimento di Ingegneria e Architettura e afferenti al centro interdipartimentale di ricerca Siteia.Parma, si scoprirà come avviene la cottura degli alimenti di tutti i giorni e quali fenomeni fisici ci sono alla base di questi processi.  

Vieni a conoscere il Tecnopolo, oltre il Tecnopolo 

I ricercatori dei centri di ricerca del Tecnopolo saranno inoltre impegnati in diverse altre attività anche in ulteriori luoghi della Notte dei Ricercatori. 

Tutti i luoghi del Campus universitario di Parma in cui si terranno iniziative della Notte delle Ricercatrici e dei Ricercatori 2021

Al Plesso di Scienze della Terra (Pad.07 Campus Scienze e Tecnologie), Annamaria Buschini, docente del Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale, afferente al Centro di Oncologia Molecolare Traslazionale COMT, coordinerà due attività che rappresentano novità per la Notte dei Ricercatori: la prima è Escape room: gioco di fuga per giovani scienziatiin cui i concorrenti dovranno cercare le vie d’uscita di alcune stanze virtuali trovando codici, risolvendo enigmi, rompicapo e indovinelli su temi scientifici. Si tratta di un evento che coinvolge i dipartimenti di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale, Scienze degli Alimenti e del Farmaco, Scienze Matematiche, Fisiche e Informatiche, e l’istituto IMEM del CNR. La seconda è La stanza del delitto “imperfetto”. In questo caso, il pubblico sarà chiamato a confrontare il profilo genetico dell’omicida con quello dei numerosi sospettati. 

Nel nostro quotidiano, entriamo spesso a contatto con le rocce e i minerali, non solo nei paesaggi che ci circondano e nei suoli che calpestiamo, ma anche nell’edilizia e nei nuovi materiali. La mostra “Il fantastico mondo dei minerali e delle rocce: dal macro al micro” (Plesso Scienze della Terra, pad. 07) farà conoscere le principali tipologie di rocce e come si originano in natura, attraverso l’osservazione delle loro caratteristiche macroscopiche, attraverso i numerosi campioni esposti. Referenti della mostra sono Arianna Secchiari, Chiara De Matteis e Luciana Mantovani (CIDEA

Al Centro Santa Elisabetta (Pad. 13 Campus Scienze e Tecnologie), seguendo le indicazioni dei ricercatori, alcuni modelli di elementi strutturali di archi e volte potranno essere assemblati dal pubblico, il quale potrà poi “attivarne” meccanismi di collasso per comprenderne le cause, e intervenire con operazioni di consolidamento. Referente di questo laboratorio è Eva Coïsson del Dipartimento di Ingegneria e Architettura e afferente al CIDEA, Centro interdipartimentale per l’Energia e l’Ambiente. 

Il Dipartimento di Ingegneria e Architettura (pad.10 Campus Scienze e Tecnologie) ospiterà diverse attività collegate al Tecnopolo: 

Giovanni Romagnoli (Dipartimento di Ingegneria e Architettura, Future Technology Lab) guiderà i visitatore alla scoperta delle tecnologie di accesso remoto e realtà virtuale per attività di formazione ed esperienza di laboratorio a distanza, nonché per comandare e gestire macchine in un laboratorio virtuale simil-industriale. 

Con Andrea Prati (Dipartimento di Ingegneria e Architettura,  Future Technology Lab) e sfruttando l’intelligenza artificiale, si potranno modificare virtualmente i propri attributi facciali (occhiali, naso, lunghezza e colore dei capelli, colore della pelle, ecc.) e applicare la fisionomia di un altro volto sul proprio. 

Fabio Bozzoli, Naoko Iwata e Luca Pagliarini (Dipartimento di Ingegneria e Architettura, CIDEA) svolgeranno dimostrazioni con le “heat pipes”, una sorta di bacchette magiche che fanno risparmiare energia e inquinare meno l’ambiente. Attraverso telecamere a raggi infrarossi si vedrà cosa si nasconde dentro le bacchette: nulla di magico, ma comunque sbalorditivo. 

Presso il Laboratorio “Prove, Materiali e Strutture” del DIA (Pad.27 Campus Scienze e Tecnologie), sarà possibile assistere a dimostrazioni pratiche di confezionamento di calcestruzzi “green” e di determinazione della loro resistenza. Referenti dell’iniziativa sono Beatrice Belletti e Patrizia Bernardi, del Dipartimento di Ingegneria e Architettura e componenti del CIDEA

Nella sede Ingegneria Didattica (Pad. 05 Ampliamento, Campus Scienze e Tecnologie) si terranno ben tre iniziative. 

Una sorta di quiz sul grado di conoscenze del pubblico a proposito dei marchi europei e nazionali di qualità alimentare. Coordinata da docenti e ricercatori del Dipartimento di Scienze Economiche e Aziendali afferenti anche al CIDEA, l’iniziativa, collegata al progetto “Strength2food”, prevede attività interattive che sfrutteranno le applicazioni Kahoot! e Mentimeter. Referenti sono Mario Veneziani, Filippo Arfini e Franco Mosconi. 

Il laboratorio “La macchina umana del movimento”, a cura del prof. Prisco Mirandola (Dip. Medicina e Chirurgia, COMT). Come si mantiene la postura e si genera il movimento? Attraverso dimostrazioni ed esperimenti, impareremo come si muove il corpo umano, come funzionano le articolazioni e da dove si genera l’energia necessaria per il movimento.  

Sorrydenti è il laboratorio di prevenzione della salute dei denti per bambini e adolescenti. Attraverso giochi di logica e cruciverba i bambini potranno imparare utili nozioni sull’igiene dentale. Referente la dott.ssa Silvia Pizzi (Dip. Medicina e Chirurgia, COMT). 

Al Plesso di Matematica (Pad.21 Campus di Scienze e Tecnologie) si potranno compiere visite guidate alla Mostra Interattiva permanente sulla Storia del Personal Computer.  

Referente dell’attività è Federico Bergenti, del Dipartimento di Scienze Matematiche, Fisiche e Informatiche e parte del  Future Technology Lab

Nel Plesso di Chimica (Pad.01 Campus Scienze e Tecnologie) si osserverà tale scienza in un percorso che ne metterà in luce il ruolo nella vita di tutti i giorni: le attività riguarderanno il riciclo, il recupero, il riuso dei materiali e il controllo e l’abbattimento degli inquinanti. Referente dell’iniziativa è Franco Bisceglie, del Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e Sostenibilità Ambientale, coadiuvato da diversi gruppi di ricerca alcuni dei quali fanno parte del Cipack. Alcuni laboratori si svolgono in collaborazione con Bormioli Rocco e il Gruppo Iren.  

Il Museo di Cristallochimica (Pad.01 Campus Scienze e Tecnologie) sarà visitabile nell’ambito della visita guidata “Quattro passi tra i Cristalli: dal silicio al riccio di mare”, a cura della prof.ssa Alessia Bacchi del Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale e BioPharmaNet-TEC.  

Produzione e trasformazione dei prodotti del nostro territorio, quali miele, pomodoro, latte e cereali, si potranno osservare dalla prospettiva della ricerca visitando il Plesso Aule delle Scienze (Pad.25 Campus Scienze e Tecnologie), nell’area dedicata a KM0, Filiere sostenibili nell’agroalimentare la cui referente è Benedetta Bottari, Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco e Siteia.Parma. Filo conduttore sarà il progetto FOODIMPROV’IDERS, co-finanziato dal programma europeo ERASMUS+. 

Il percorso nel Campus Scienze e Tecnologie alla scoperta delle competenze del Tecnopolo si può concludere al Plesso di Farmacia (Pad.08) dove i ricercatori del Dipartimento di Scienze degli Alimenti e del Farmaco, impegnati anche nelle attività del Centro interdipartimentale Biopharmanet-TEC, accompagneranno gli ospiti alla scoperta di come nasce un farmaco, dall’idea fino alla formulazione. L’iniziativa sarà arricchita da altre “stanze tematiche” in cui i ricercatori illustreranno episodi emblematici o curiosi associati alla scoperta di farmaci famosi e racconteranno ai visitatori come la “Natura” rappresenti il più grande serbatoio di sostanze farmaceutiche utili. 

Referenti del percorso sono Lucia Battistini, Silvia Pescina, Barbara Campanini, Francesca Zimetti, Marco Pieroni e Annalisa Bianchera. 

Interamente dedicato alle scuole secondarie di secondo grado, il laboratorio FisicaMente in Casa! presenta due tipi di iniziative, con il riconoscimento delle ore come PCTO, e che prevedono l’elaborazione di semplici esperimenti di fisica a distanza, a casa o a scuola. Referente del laboratorio è la prof.ssa Antonella Parisini del Dipartimento di Scienze Matematiche, Fisiche e Informatiche e di Cidea.  

Il laboratorio si terrà nel Plesso di Fisica (Pad. 03) e sarà fruibile anche da remoto, via Teams.  

“Mind the gap”: la disparità di genere nelle scienze e tecnologie è la tavola rotonda online, coordinata dalla prof.ssa Aba Losi (Dipartimento di Scienze Matematiche, Fisiche e Informatiche, Cidea), sul tema disparità di genere nelle professioni di area scientifico-tecnologica (STEM=Science, Technology, Engineering and Mathematics). Nel mondo circa il 28% delle posizioni sono occupate da donne: si perdono così talenti e possibilità lavorative in un’epoca in cui la richiesta di professionisti STEM sta costantemente crescendo.  

Quali strategie adottare per affrontare questo problema? Qual è il punto di vista delle generazioni più giovani?  

Alla tavola rotonda porteranno la loro testimonianza anche le prof. Alessia Bacchi (Dip. di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale, BioPharmaNet-TEC) e Giovanna Sozzi (Dip. Ingegneria e Architettura, Future Technology Lab). 

Per partecipare alle varie attività è necessario verificare le norme di partecipazione e prenotarsi entro il 22 settembre dal sito: prenotazioninottericercatori.unipr.it/

Buon divertimento! 

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