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Il progetto POR-FESR POSITIVE va online: Webinar nei giorni 16-17-20 Aprile, ore 12.30-13.30

Il progetto POR-FESR POSITIVE ha organizzato una serie di tre webinar nei giorni 16, 17 e 20 Aprile p.v. alle ore 12.30-13.30 per riferire delle attività svolte nello scorcio del 2019, condividere i primi risultati parziali, comunicare le attività previste per il 2020. I webinar si rivolgono alle aziende partner e in generale a tutti i portatori di interesse sui temi dell’irrigazione di precisione e dell’uso di tecnologie avanzate per l’ottimizzazione delle risorse ambientali. Al termine di ogni webinar è prevista una sessione di domande e risposte per fornire chiarimenti e raccogliere suggerimenti per l’evoluzione del progetto

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I webinar prevedono la presentazione di contributi da parte dei centri ed enti di ricerca partner del progetto e di aziende con cui l’interazione nella prima parte del progetto è stata particolarmente stretta, con l’auspicio di ospitare contributi di altre aziende nei prossimi eventi POSITIVE (online o in presenza).

 

Il primo webinar (16 Aprile) introduce il progetto POSITIVE, alcune scelte tecnologiche e le opportunità offerte dalla disponibilità di dati satellitari. Il secondo webinar (17 Aprile) è interamente dedicato ad una panoramica dei sensori indagati in POSITIVE per l’irrigazione di precisione, trattando dati satellitari, sensori in campo, a terra e in vivo. Il terzo webinar (20 Aprile) presenta le attività sperimentali irrigue previste nel 2020, lo sviluppo di sistemi

informativi aziendali di supporto, e l’evoluzione di macchine irrigatrici in grado di attuare direttamente il consiglio irriguo.

Per partecipare è necessario iscriversi sul sito web di POSITIVE alla pagina:

http://www.progettopositive.it/nqcontent.cfm?a_id=20346&tt=t_bt_app1_www

 

4, 5 e 6 dicembre: ciclo di seminari sul post-trattamento dei gas di scarico in collaborazione con l’EMPA di Zurigo

Il CIDEA – Centro Interdipartimentale per l’Energia e l’Ambiente – organizza in collaborazione con Swiss Federal Laboratories for Materials Testing and Research-EMPA (Zurigo) un ciclo di seminari dedicati ai Sistemi di post-trattamento dei gas di scarico degli autoveicoli.

Il relatore è il prof. Panayotis Dimopoulos Eggenschwiler, Leader Exhaust Aftertreatment Group di EMPA.

La partecipazione è gratuita. Qui di seguito è riportato il programma ma per informazioni ulteriori ci si può rivolgere al prof. Agostino Gambarotta, agostino.gambarotta@unipr.it tel: +39 0521 905864

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Programma

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Fusione nucleare, sogno o chimera? Due seminari con il fisico Franco Cozzani

franco cozzani“Sogno o chimera: a che punto siamo con la fusione nucleare?”: questo il tema dei due seminari che si terranno mercoledì 13 e giovedì 14 novembre, alle ore 16.30, nel Plesso Fisico del Campus Scienze e Tecnologie: il primo nell’aula Galilei, il secondo nell’aula Newton.
Avranno come protagonista Franco Cozzani, fisico e funzionario della Commissione Europea.

Per ulteriori informazioni:
https://www.unipr.it/notizie/sogno-o-chimera-due-seminari-fare-il-punto-sulla-fusione-nucleare

Cidea allo Youth Sustainability Day dell’Associazione Agenda 2030

Costanza Saletti (Cidea)

L’Università di Parma ha partecipato allo Youth Sustainability Day che l’Associazione Agenda 2030 ha organizzato lo scorso mercoledì 9 ottobre presso la Malardalen University in Svezia.

L’evento è consistito in una giornata per la sensibilizzazione dei giovani alle tematiche della sostenibilità e, oltre ai seminari, ha visto una sessione poster alla quale ha partecipato la dottoressa Costanza Saletti, dottoranda di ricerca in Ingegneria Industriale, che ha presentato i progetti riguardanti gli smart energy system coordinati dai docenti del Dipartimento di Ingegneria e Architettura Agostino Gambarotta (Efficity, Energynius, E-CO2 del CIDEA) e Mirko Morini (Synbiose, Distrheat, del CIDEA e CoACh del SITEIA.PARMA).

La mobilità della dottoressa Saletti presso la Malardalen University è finanziata dal Bando Leonardo da Vinci con una delle 20 borse assegnate a livello nazionale (2 all’Università di Parma) nell’ambito dell’Azione 2: Mobilità Giovani.

UNIPR è nel Parma Smart City. Sottoscritto il protocollo per progettare la città del futuro

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Presente anche l” Università degli Studi di Parma nel protocollo d’intesa per la Parma del Futuro con il Comune di Parma, Agenzia prevenzione Ambiente Energia (ARPAE), ART- Er , ATES Parma, Azienda Ospedaliera Universitaria di Parma, Azienda USL Parma, Camera di Commercio, Infomobility, ITT Rondani, Lepida  ScpA, Officine On/Off, S.M.T.P, TEP S.p.A, UPI, Barilla Spa, BT Enia Telecomunicazioni S.p.A., Crédit Agricole Italia, Chiesi Farmaceutici S.p.A., CSS Consorzio Solidarietà, Davines S.p.A., FIAB Onlus, City Green Light, IREN S.p.A., T.C.O., SMILE-DIH, Parma Io ci Sto!, Spot. s.r.l., UP2GO.

Essere smart è un processo trasversale e innovativo..

Parma Futuro Smart (http://parmafuturosmart.comune.parma.it) è l’iniziativa del Comune di Parma nata all’interno del progetto “RUGGEDISED” (http://www.ruggedised.eu/) con l’obiettivo di innescare un processo virtuoso con i principali attori del territorio (imprese, associazioni, università e centri di ricerca, start up innovative) per promuovere uno sviluppo urbano sostenibile verso una città intelligente coerente con l’Agenda 2030, i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS/SDGs, Sustainable Development Goals) e i 169 sotto-obiettivi che mirano a porre fine alla povertà, a lottare contro l’ineguaglianza e allo sviluppo sociale ed economico, affrontare i cambiamenti climatici e costruire società pacifiche entro l’anno 2030.

Progettare, sviluppare e gestire la Parma del futuro attraverso un processo virtuoso che coinvolga insieme al Comune di Parma enti, imprese, associazioni e realtà del territorio ecco l’obiettivo del protocollo Parma Smart City.

Il documento è stato firmato il 27 maggio 2019 dai principali stakeholder cittadini, all’interno di un ricco pomeriggio di approfondimento e si pone l’obiettivo di incrementare il processo verso una smart city in un’ottica di sostenibilità, innovazione ed inclusione individuati attraverso un percorso di partecipazione con i principali attori del territorio per rispondere alla sfida che oggi tutte le città europee hanno davanti in ambito ambientale, sociale, economico e politico e che richiede lo sviluppo di una capacità di risposta e programmazione in settori diversi e interrelati.

L’obiettivo del Protocollo è quello di proseguire le attività dei 4 tavoli – identificati durante la prima fase di Parma Futuro Smart – e strutturare il Piano Parma Smart City, identificando soluzioni/azioni smart per realizzare 4 grandi progetti strategici per Parma 2030: 1) una mobilità smart, condivisa e sostenibile (Towards a smart, shared and sustainable mobility); 2)  una città carbon neutral (Towards a carbon neutral city); 3) la Città come laboratorio per l’innovazione e la transizione digitale (The city as a laboratory for innovation and digital transition); 4) una città creativa, culturale e inclusiva (A creative, cultured and inclusive city).

Per ogni progetto, saranno identificati obiettivi strategici, azioni, attori, tempi, risorse ed ogni altro riferimento per una progettualità condivisa e realizzabile entro il 2030.

A questa importante giornata per Parma Futuro Smart, sono intervenute anche due città molto attive nell’ambito smart city come Milano e Firenze, partner dei due progetti europei smart city Sharing Cities e Replicate, a testimoniare che, attraverso la collaborazione tra enti pubblici ed imprese innovative del territorio, è possibile creare un ecosistema che porti le città italiane ad un livello più avanzato, in linea con le principali città europee.

CIDEA – Centro di Ricerca Interdipartimentale dell’Università di Parma –  è coinvolto nello sviluppo delle diverse attività, strettamente connesse con gli interessi strategici e le competenze della struttura.

Per Info: Direzione Cidea Prof. Agostino Gambarotta

tel.+39 0521 90 5864 – agostino.gambarotta@unipr.it

 


 

30/4/2019: workshop conclusivo per i progetti RIFASA e Acchiappacarbonio finanziati dal Programma di Sviluppo Rurale dell’E.Romagna

Arrivano a conclusione due progetti PSR Regione Emilia-Romagna sull’agricoltura sostenibile e l’economia circolare, con un workshop che si terrà il 30 aprile al Centro Santa Elisabetta del Campus Scienze e Tecnologie dell’Università degli Studi di Parma.

I progetti RIFASA e Acchiappacarbonio, del Dipartimento SCVSA, coinvolgono il CIDEA perché entrambi hanno utilizzato il pirogassificatore sperimentale della ditta Iridenergy che è ora ospitato in SYMBIOSE.

I partner del progetto hanno coinvolto CIDEA in altre iniziative a livello europeo e regionale, perciò future attività in questo campo vedranno un ruolo importante per il Tecnopolo.

Ulteriori dettagli nel programma.

L’Università di Parma capofila del progetto italo-svedese DISTRHEAT per un teleriscaldamento più intelligente e sostenibile

Il Centro Interdipartimentale per l’Energia e l’Ambiente (CIDEA) dell’Università degli Studi di Parma coordinerà il progetto italo-svedese DISTRHEAT finalizzato allo sviluppo di sistemi per la gestione ed il controllo intelligente di reti di teleriscaldamento.

Il progetto DISTRHEAT (Digital Intelligent and Scalable conTrol for Renewables in HEAting neTworks), di cui è responsabile scientifico il prof. Mirko Morini, è stato finanziato nella RegSys Joint Call 2018 della ERA-Net (European Research Area Network) Smart Energy Systems. Il progetto avrà una durata di tre anni (dal 1 novembre 2019) con un budget complessivo di circa 1.3 M€ e vedrà il CIDEA capofila di una compagine mista accademica e industriale formata da Siram by Veolia (Italia), Mälardalen University (Svezia), Mälarenergi AB (Svezia) e First Control Systems AB (Svezia).

Partendo dalle precedenti esperienze sul controllo ottimizzato di piccole reti di teleriscaldamento sviluppate dal gruppo di ricerca del CIDEA e sulla gestione di grandi reti di teleriscaldamento cittadine della compagine svedese, il progetto ha come obiettivo lo sviluppo e la prototipazione di un sistema scalabile di gestione e controllo del teleriscaldamento basato su tecniche avanzate, quali il machine learning per la previsione della domanda di energia e il model predictive control per il suo soddisfacimento in maniera ottimizzata, che verrà applicato e verificato sul campo in due siti dimostrativi in Italia e Svezia.

L’utilizzo di queste tecniche permetterà di rendere il teleriscaldamento più resiliente ad una integrazione sempre più significativa delle fonti rinnovabili nell’ottica di una decarbonizzazione del settore del riscaldamento e del raffrescamento sostenibile ed economicamente conveniente.

Responsabile Scientifico

Prof Mirko Morini

mirko.morini@unipr.it


 

SEMINARI SUI SISTEMI DI POST – TRATTAMENTO DEI GAS DI SCARICO

Il 13 e il 14 dicembre si svolgerà un ciclo di seminari dedicati ai Sistemi di post-trattamento dei gas di scarico degli autoveicoli con la partecipazione del prof.Panayotis Dimopoulos Eggenschwiler, Leader Exhaust Aftertreatment Group di EMPA.

La partecipazione è gratuita.

Per info: prof.Agostino Gambarotta – email:agostino.gambarotta@unipr.it – Tel: +39 0521 905864

Programma: seminari-potis-2018


 

EVENTO SYNBIOSE 11 DICEMBRE 2018

Il giorno 11 dicembre alle ore 16:30 presso il Centro Congressi Santa Elisabetta del Campus dell’Università di Parma si terrà l’evento di presentazione del progetto Synbiose.

Synbiose è un progetto di ricerca cofinanziato dalla Cassa per i Servizi Energetici e Ambientali che vede coinvolti l’Università di Parma con il Centro Interdipartimentale per l’Energia e l’Ambiente, il Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Ferrara e Siram SpA.

Obiettivo del progetto è portare a maturazione la tecnologia della cogenerazione di piccola taglia alimentata da syngas da gassificazione di biomassa legnosa in modo che possa rappresentare per il settore del terziario una alternativa rinnovabile e affidabile all’utilizzo di fonti fossili per il soddisfacimento dei propri fabbisogni di energia elettrica e termica per il condizionamento ambienti.

Per Info e Programma:
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Il Server Irriguo ALADIN – Agroalimentare IdroIntelligente

 

Il progetto Agroalimentare Idrointelligente – ALADIN, cofinanziato dai Fondi Europei della Regione Emilia-Romagna (POR-FESR 2014-2020), ha visto un’intensa attività di ricerca e sperimentazione durata oltre due anni (2016-2018) e condotta da una dozzina tra partner scientifici e aziende del settore.

Il progetto è stato gestito da CIDEA Parma in collaborazione con T&A tech, CER, CRPA Lab, SSICA, UniBO, Arpae, Stuard.

ALADIN ha integrato protocolli operativi e nuove tecnologie meccaniche e informatiche per l’irrigazione a rateo variabile, creando le condizioni per l’irrigazione di precisione delle colture intensive di pieno campo, mais e pomodoro in particolare in quanto oltre ad essere coltivazioni idroesigenti presentano anche delle problematiche di qualità connesse alla disponibilità idrica nel corso del loro ciclo di sviluppo.

Le attività delle diverse linee di lavoro del progetto sono venute a sintesi nel prototipo di Server Irriguo Aladin che realizza l’irrigazione intelligente/smart a rateo variabile in modo automatico.

Il Server Aladin realizza un protocollo irriguo che si avvale di due servizi esterni. Il primo riguarda il rilevamento dell’esigenza idrica delle colture attraverso dei sensori a terra, un drone (UAV) o un satellite (Sentinel2). Il secondo è rappresentato dal servizio Irrinet del CER, che tratta i dati dell’esigenza idrica e restituisce una “ricetta irrigua” variabile.

ALADIN dopo aver sviluppato e validato soluzioni innovative di tipo sensoristico di pieno campo per il monitoraggio dello stress idrico delle colture, ha messo a punto tecnologie per il rilievo delle condizioni di sviluppo delle colture tramite telerilevamento da droni e/o satellite, per la produzione di mappe georeferenziate. Integrando queste ultime con il servizio di assistenza irrigua Irrinet e sviluppando nuove tecnologie per macchine irrigue semoventi, ha completato la sequenza funzionale attraverso un protocollo di irrigazione di precisione completamente automatico.

Per Informazioni e Approfondimenti:

Prof. Renzo Valloni – renzo.valloni@unipr.it

Prof. Agostino Gambarotta – agostino.gambarotta@unipr.it