UNIPR è nel Parma Smart City. Sottoscritto il protocollo per progettare la città del futuro

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Presente anche l” Università degli Studi di Parma nel protocollo d’intesa per la Parma del Futuro con il Comune di Parma, Agenzia prevenzione Ambiente Energia (ARPAE), ART- Er , ATES Parma, Azienda Ospedaliera Universitaria di Parma, Azienda USL Parma, Camera di Commercio, Infomobility, ITT Rondani, Lepida  ScpA, Officine On/Off, S.M.T.P, TEP S.p.A, UPI, Barilla Spa, BT Enia Telecomunicazioni S.p.A., Crédit Agricole Italia, Chiesi Farmaceutici S.p.A., CSS Consorzio Solidarietà, Davines S.p.A., FIAB Onlus, City Green Light, IREN S.p.A., T.C.O., SMILE-DIH, Parma Io ci Sto!, Spot. s.r.l., UP2GO.

Essere smart è un processo trasversale e innovativo..

Parma Futuro Smart (http://parmafuturosmart.comune.parma.it) è l’iniziativa del Comune di Parma nata all’interno del progetto “RUGGEDISED” (http://www.ruggedised.eu/) con l’obiettivo di innescare un processo virtuoso con i principali attori del territorio (imprese, associazioni, università e centri di ricerca, start up innovative) per promuovere uno sviluppo urbano sostenibile verso una città intelligente coerente con l’Agenda 2030, i 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS/SDGs, Sustainable Development Goals) e i 169 sotto-obiettivi che mirano a porre fine alla povertà, a lottare contro l’ineguaglianza e allo sviluppo sociale ed economico, affrontare i cambiamenti climatici e costruire società pacifiche entro l’anno 2030.

Progettare, sviluppare e gestire la Parma del futuro attraverso un processo virtuoso che coinvolga insieme al Comune di Parma enti, imprese, associazioni e realtà del territorio ecco l’obiettivo del protocollo Parma Smart City.

Il documento è stato firmato il 27 maggio 2019 dai principali stakeholder cittadini, all’interno di un ricco pomeriggio di approfondimento e si pone l’obiettivo di incrementare il processo verso una smart city in un’ottica di sostenibilità, innovazione ed inclusione individuati attraverso un percorso di partecipazione con i principali attori del territorio per rispondere alla sfida che oggi tutte le città europee hanno davanti in ambito ambientale, sociale, economico e politico e che richiede lo sviluppo di una capacità di risposta e programmazione in settori diversi e interrelati.

L’obiettivo del Protocollo è quello di proseguire le attività dei 4 tavoli – identificati durante la prima fase di Parma Futuro Smart – e strutturare il Piano Parma Smart City, identificando soluzioni/azioni smart per realizzare 4 grandi progetti strategici per Parma 2030: 1) una mobilità smart, condivisa e sostenibile (Towards a smart, shared and sustainable mobility); 2)  una città carbon neutral (Towards a carbon neutral city); 3) la Città come laboratorio per l’innovazione e la transizione digitale (The city as a laboratory for innovation and digital transition); 4) una città creativa, culturale e inclusiva (A creative, cultured and inclusive city).

Per ogni progetto, saranno identificati obiettivi strategici, azioni, attori, tempi, risorse ed ogni altro riferimento per una progettualità condivisa e realizzabile entro il 2030.

A questa importante giornata per Parma Futuro Smart, sono intervenute anche due città molto attive nell’ambito smart city come Milano e Firenze, partner dei due progetti europei smart city Sharing Cities e Replicate, a testimoniare che, attraverso la collaborazione tra enti pubblici ed imprese innovative del territorio, è possibile creare un ecosistema che porti le città italiane ad un livello più avanzato, in linea con le principali città europee.

CIDEA – Centro di Ricerca Interdipartimentale dell’Università di Parma –  è coinvolto nello sviluppo delle diverse attività, strettamente connesse con gli interessi strategici e le competenze della struttura.

Per Info: Direzione Cidea Prof. Agostino Gambarotta

tel.+39 0521 90 5864 – agostino.gambarotta@unipr.it