L’Università di Parma in un progetto europeo per lo studio dell’aeroporto “sostenibile” del futuro

Accordo di collaborazione tra l’Ateneo e l’Aeroporto di Copenaghen. Coordinatore locale del progetto Mirko Morini del Dipartimento di Ingegneria e Architettura e del Centro Interdipartimentale per l’Energia e l’Ambiente

Parma, 15 ottobre 2020 – Dal 1° novembre avrà inizio l’attività di un progetto europeo H2020 di cui l’Università di Parma è partner tramite il Centro Interdipartimentale per l’Energia e l’Ambiente-CIDEA del Tecnopolo Parma. Si tratta del progetto “Copenhagen Airport: a Lighthouse for the introduction of sustainable aviation solutions for the future” di cui l’Aeroporto di Copenaghen è coordinatore assieme a 14 partner europei. I partner italiani sono il CIDEA dell’Università di Parma e Aeroporti di Roma con l’Aeroporto di Fiumicino. La durata del progetto è di quattro anni e i fondi a disposizione per la sua realizzazione ammontano a 12 milioni di euro.

Coordinatore dell’unità di ricerca locale è Mirko Morini, docente del Dipartimento di Ingegneria e Architettura dell’Ateneo di Parma e ricercatore del CIDEA.

Il progetto, che rientra nell’ambito del Programma Quadro Europeo per la Ricerca e l’Innovazione Horizon 2020, ha come obiettivo generale lo studio e la realizzazione di tecnologie per la decarbonizzazione dell’aviazione operando su due linee di intervento: la creazione di infrastrutture per la produzione, lo stoccaggio e la distribuzione di combustibili sostenibili (quali biocombustibili ed elettrocombustibili) per l’aviazione, e l’applicazione del paradigma della smart energy all’aeroporto, cioè di soluzioni digitali per la gestione dell’energia in un sistema energetico integrato nel quale operano tecnologie innovative di conversione e accumulo.

L’unità di ricerca dell’Università di Parma collaborerà su entrambe le tematiche grazie alle competenze che ha sviluppato negli ultimi anni con i progetti Synbiose (www.synbiose.it) ed E-CO2 (www.e-co2.it) riguardanti i combustibili sostenibili, e Distrheat (www.distrheat.eu), Efficity (www.efficity-project.it) ed Energynius (www.energynius.it) sugli smart energy systems.

Comunicato stampa dell’Aeroporto di Copenaghen, coordinatore del Progetto

L’Ateneo diventa socio del Cluster Nazionale Energia

Agostino Gambarotta, Direttore del CIDEA del Tecnopolo UNIPR, ha partecipato alla prima assemblea ordinaria degli associati su delega del Rettore

Parma 1° settembre 2020 – Di recente l’Università di Parma è stata accolta quale socio del Cluster Nazionale Energia.

Agostino Gambarotta, Direttore del Centro Interdipartimentale per l’Energia e  l’Ambiente (Cidea) afferente al Tecnopolo Parma, ha partecipato alla prima assemblea ordinaria degli associati in rappresentanza del Rettore.

Il Cluster Tecnologico Nazionale (CTN) Energia è un’associazione senza scopo di lucro, presieduta da ENEA, una rete di soggetti pubblici e privati a cui è stato affidato il compito di accelerare i processi di innovazione e aumentare la competitività industriale del sistema energetico italiano. Il CTN Energia comprende ad oggi 71 soci provenienti dal mondo delle imprese, dell’università e degli enti territoriali. Insieme dovranno promuovere la condivisione e il trasferimento di conoscenze e competenze specialistiche tra ricerca e industria, realizzando progetti pilota su tutte le tematiche dell’innovazione in campo energetico.

Il CTN Energia si pone l’obiettivo di realizzare la prossima generazione di tecnologie innovative per l’energia, ossia prodotti e servizi a supporto del processo di decarbonizzazione del sistema economico e la transizione verso un nuovo modello energetico eco-sostenibile.

Le macro aree tecnologiche di interesse del CTN Energia, in linea con quanto previsto dal SET-Plan della Commissione Europea, sono così riassumibili:

  • Fonti rinnovabili di energia
  • Efficienza energetica e negli usi finali
  • Smart Grid, nell’accezione più ampia riguardante tutte le reti per l’energia e le loro possibili integrazioni
  • Utilizzo sostenibile dei combustibili fossili e di quelli da fonte rinnovabile (in particolare biocombustibili)
  • Accumulo dell’energia
  • Mobilità sostenibile, intesa come contributo allo sviluppo di innovativi power train e sistemi di alimentazione.

Su queste tematiche l’Università di Parma vanta una grossa esperienza – afferma il Pro Rettore alla Ricerca Roberto Fornaridal momento che sono portate avanti da anni da numerosi docenti di area scientifica e tecnologica. Con l’accettazione della nostra candidatura, il CTN Energia riconosce le nostre competenze e allo stesso tempo ci offre nuove possibilità di networking. La collaborazione con partner aventi competenze complementari avrà sicuramente ricadute positive sulle nostre future ricerche in ambito energetico”.

I docenti di UNIPR attivi su tematiche riconducibili all’energia sono in massima parte afferenti al Centro CIDEA del Tecnopolo che da sempre fornisce, in termini di ricerca e trasferimento tecnologico, un supporto operativo ai soggetti interessati ai processi di generazione, conversione, trasporto, gestione e utilizzo dell’energia, alle fonti energetiche rinnovabili, all’impatto sull’ambiente e sugli esseri viventi.